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Gentili Colleghi, Il D.M. 26 giugno 2009 porta a compimento il cammino cominciato con la pubblicazione del D.Lgs. 311/2006 ed interrotto a seguito di contrasti insorti tra Stato e Regioni. Il D.M. 26 giugno 2009 che trova applicazione in tutte le regioni e province autonome che ancora non si sono dotate di un proprio strumento normativo, è formato da 8 articoli e da 7 allegati indicati come: A,B,1,2,3,4,5. Le disposizioni delle Linee Guida Nazionali rimangono in applicazione fino alla data di emanazione delle varie normative regionali. Le principali novità introdotte dalle Linee Guida Nazionali riguardano la definizione di un nuovo modello per l’attestato di qualificazione energetica degli edifici, recato dall’allegato 5, oltre alla definizione ex novo dell’attestato di certificazione energetica da adottare nelle regioni che abbiano già legiferato sul tema. Molto importante è l’istituzione di un tavolo di confronto tra Stato e Regioni presso il Ministero degli Affari regionali che servirà a drenare tutti i punti di discussione e/o critici durante il processo di formazione della normativa regionale seguente. Ulteriore elemento di novità riguarda la definizione dell’indice di prestazione energetica globale, ovvero definito come somma di: EP relativo al riscaldamento invernale, EP relativo al raffrescamento estivo, EP relativo all’acqua calda sanitaria ed infine un EP per l’illuminazione artificiale EPglobale= EPi+EPacs+EPe+EPill. Infine, relativamente alla metodologia di calcolo per la determinazione della prestazione energetica viene ribadito il riferimento alle norme UNI 11300. |